Alluce Valgo
Chirurgia Percutanea

Cura del Dr. Massimo Drommi specialista in patologia del piede e della caviglia

Chirurgia Percutanea Avanzata Stabilizzata

Si tratta di un perfezionamento della tecnica percutanea di prima generazione messo a punto dal gruppo di ricerca Europeo di chirurgia mininvasiva di cui faccio parte (GRECMIP), tecnica da me presentata all’American Academy of Orthopaedic Surgeons del 2017 a San Diego, massima autorità mondiale a livello scientifico e attualmente pubblicata nella Video Library della stessa associazione come tecnica di riferimento.

American Academy of Orthopedic Surgeon

La nostra procedura ha migliorato in modo sostanziale la tecnica originale per la correzione dell’alluce valgo inventata da Sthephan Isham, mai approvata da tale associazione, così come tutte le altre tecniche percutanee in quanto considerate non sufficientemente scientifiche.
Gli svantaggi legati alla tecnica percutanea non stabilizzata molto praticata in Italia nelle case di cura convenzionate infatti sono:

  • minima capacità correttiva con impossibilità a correggere deformità importanti
  • rigidità dell’articolazione metatarso falangea
  • accorciamento dell’alluce
  • micro movimenti delle osteotomie non fissate con persistenza dell’edema e del dolore post-operatorio
  • alta percentuale di viziose consolidazioni e pseudoartrosi
  • accorciamento del primo metatarso con alterazione dell’appoggio metatarsale e comparsa di metatarsalgia secondaria.

La Tecnica Percutanea Stabilizzata da noi pubblicata consente invece di ottenere risultati superiori e con minor possibilità di complicanze rispetto alla tecnica originale.

La fissazione stabile ci consente infatti di traslare e fissare i frammenti nella posizione desiderata con possibilità di correggere piedi anche con notevole grado di deformità, superiori cioè ai 18 gradi di angolo intermetatarsale, limite della chirurgia di prima generazione.

Ci consente di ottenere maggiore flessibilità dell’alluce utile nella pratica sportiva e per indossare scarpe con tacchi alti, in quanto lascia inalterate le superfici articolari.

Rispetta la formula metatarsale senza accorciamento del primo metatarso e dell’alluce, evitando metatarsalgie da trasferimento di carico.
Ha percentuali di complicanze trascurabili in quanto i segmenti osteotomizzati vengono fissati stabilmente con mezzi di sintesi nella posizione desiderata.

La nuova tecnica percutanea per la correzione dell’alluce valgo prevede lo stesso strumentario e lo stesso accesso percutaneo mentre le osteotomie sono completamente differenti.

Non prevede infatti l’asportazione dell’eccesso sporgente della testa metatarsale mediante abrasione, ma la prominenza viene traslata all’interno dopo aver eseguito un’osteotomia a coda di rondine (chevron) della prima testa metatarsale o a Z (Miniscarf), le stesse utilizzate nella chirurgia tradizionale, facendola traslare verso l’interno del piede, in modo da ricollocarla nella sede iniziale, restringendo così l’arcata anteriore del piede e ripristinando allo stesso tempo i corretti rapporti articolari con la falange.

Nei casi più severi correggiamo anche alla base l’inclinazione del primo metatarso fondendo l’articolazione cuneo metatarsale (procedura di Lapidus percutanea).

Foto Paziente Alluce valgo pre-operatorio
Foto Paziente Alluce Valgo post-operatorio

In tal modo la mininvasività della chirurgia percutanea originale viene unita all’affidabilità e alla potenza correttiva della chirurgia tradizionale unendo i vantaggi dell’una e dell’altra, eliminando allo stesso tempo gli inconvenienti di ciascuna.

VISITA SPECIALISTICA ALLUCE VALGO

IL DR. MASSIMO DROMMI VISITA A ROMA, MILANO E NAPOLI PRESSO LE SEGUENTI CASE DI CURA:

clinica “Mater Dei” via Bertoloni 34 – 00197 Roma (Parioli)

(+39) 06 330 94 5500

Visita il sito

casa di cura “La Madonnina” Via Quadronno, 29 – Milano

(+39) 02 58 39 5555

Visita il sito

casa di cura “Ruesch” Viale Maria Cristina di Savoia, 39 – 80121 Napoli

(+39) 081 71 78 111

Visita il sito